Un viaggio tra luci e tenebre
Immaginate una strada siciliana avvolta dalla penombra, dove il vento porta con sé il profumo di legna bruciata e il peso di segreti antichi. Immaginate un uomo che cammina su quel confine sottile dove il reale si sfalda e l’irreale prende forma, spinto da un richiamo che non sa spiegare. Ombre nella notte non è solo il mio primo romanzo, ma un pezzo di anima messo su carta, un grido silenzioso scritto a 22 anni, quando le regole della scrittura mi erano estranee e l’unico guida era il tumulto che mi portavo dentro.
Questo libro è nato a Santo Stefano Quisquina, tra le sue vie ripide e i suoi silenzi che sembrano parlare. È una Sicilia che non si limita a fare da sfondo, ma respira, sussurra, a volte urla. È un luogo che conosco bene, fatto di borghi sospesi nel tempo e moli battuti dalla pioggia, dove ogni angolo nasconde una storia e ogni ombra potrebbe essere più di un’illusione. Qui ho dato vita a un racconto che non segue sentieri battuti: è un intreccio di emozioni crude, di domande senza risposta, di un amore che sfida ciò che siamo abituati a comprendere.
Non aspettatevi una storia lineare o un manuale di istruzioni per decifrarla. Ombre nella notte è un’esperienza, un viaggio che si fa con il fiato sospeso e il cuore in gola. È fatto di momenti che bruciano, di parole che volano via come cenere, di silenzi che pesano più di mille dialoghi. Quando l’ho scritto, non cercavo la perfezione – cercavo la verità. E in queste pagine ci sono i miei amici di allora, le loro risate e i loro sguardi, il mio amore di gioventù, con tutta la sua dolcezza e i suoi graffi, e sì, anche i demoni che mi inseguivano, quelli che ho dovuto guardare negli occhi per poterli lasciare andare, almeno in parte.
È un romanzo breve, sì, ma non lasciatevi ingannare dalla sua misura: dentro c’è un mondo intero. C’è già un accenno a Trempton, la mia città immaginaria che sarebbe cresciuta con me negli anni, e ai Delooyan, una famiglia che ha messo radici nella mia mente e che tornerà, ventidue anni dopo, in altre storie. Ma qui, in Ombre nella notte, tutto inizia – un inizio grezzo, impulsivo, sincero.
Se amate le narrazioni che si muovono tra il mistero e l’introspezione, se cercate un amore che non si piega alle leggi del tempo o dello spazio, se vi affascina una Sicilia noir che sa di poesia e malinconia, allora questo libro è per voi. Non vi prometto risposte, ma vi assicuro un viaggio. Prendete una tazza di caffè, sedetevi sotto una luce fioca, e lasciate che le ombre vi guidino.
Gilberto Landolina di Rigilifi