di Vincenzo Crivello e Gilberto Landolina di Rigilifi
In un teso e brillante confronto, “Rosario Livatino – Il sacrificio di un giudice” porta in scena un dialogo che intreccia fede, giustizia e verità, con un ritmo serrato e diversi momenti di riflessione. Marta Bui, giornalista determinata e scettica, intervista Marco Gabrieli, custode della memoria di Rosario Livatino, il “piccolo giudice” assassinato dalla mafia nel 1990. I due protagonisti si sfidano in un botta e risposta che alterna momenti di commozione a scintille dialettiche. Marta, mossa da un passato di silenzi e verità nascoste, vuole raccontare Livatino come un eroe terreno, un magistrato che ha combattuto la mafia con il Codice in mano, non con un’aureola. Monsignor Gabrieli, con bonaria fermezza e un segreto personale legato a quel tragico 21 settembre, difende la santità di un uomo che ha vissuto e morto “Sub Tutela Dei”, sotto la tutela di Dio.
“Rosario Livatino – Il Sacrificio di un Giudice” è uno spettacolo che si prefigge di appassionare lo spettatore, anche grazie all’ausilio di video e immagini di repertorio. Il testo brilla per il suo equilibrio tra gravità e leggerezza: gli intrecci narrativi nascono dagli attriti tra la razionalità di Marta e la spiritualità del Monsignore, ma anche dai loro inaspettati punti d’incontro. I personaggi, vividi e complessi, si muovono in un contesto che richiama la Sicilia degli anni ’80, tra cicale, mandorli e un’ombra mafiosa che soffoca tutto. L’originalità del tema sta nel trasformare un’intervista in un duello morale, dove la ricerca della verità diventa un viaggio intimo per entrambi. L’intento è quello non di celebrare Livatino, ma farlo conoscere alle nuove generazioni e interrogarsi sul suo lascito: in un mondo di compromessi, chi ha il coraggio di essere credibile?
Lo spettacolo, pensato prevalentemente per il mondo scolastico, è disponibile su richiesta per rappresentazioni nei plessi scolastici, nelle aule magne, nei teatri e in altri spazi culturali di tutta Italia.
Per informazioni e per programmare una messa in scena è possibile inviare una richiesta all’indirizzo e-mail dedicato.
Info e prenotazioni
storiedatrempton@gmail.com